Il kink del 'drone' è una forma di role play in cui una persona assume l'identità di un'entità priva di volontà propria, simile a un robot, un automa o un essere programmato per eseguire compiti senza pensiero autonomo. Il soggetto che interpreta il ruolo del drone sopprime la propria personalità, le emozioni e le iniziative individuali, agendo esclusivamente in risposta a comandi o istruzioni. Questo tipo di gioco rientra nella categoria del pet play e fantasy, ma si distingue per l'assenza di caratteristiche animali: l'elemento centrale è la disumanizzazione consensuale e la perdita controllata del senso di sé. L'altra persona assume il ruolo di operatore o controllore. L'attrazione può derivare dal desiderio di abbandono del controllo, dalla sensazione di essere 'svuotati' di responsabilità, o dal fascino estetico e concettuale della meccanicità. Alcune varianti includono l'uso di costumi, movimenti rigidi e stilizzati, linguaggio robotico o assenza totale di parola.
Prima di iniziare è essenziale concordare limiti chiari, una safeword e segnali non verbali, poiché chi interpreta il drone potrebbe avere difficoltà a comunicare disagio durante la scena. La soppressione dell'identità può avere effetti psicologici intensi: prevedere sempre un momento di debrief dopo la sessione. Assicurarsi che il 'drone' non si trovi in posizioni fisicamente scomode per periodi prolungati. La dissociazione può verificarsi: entrambi i partner devono sapere come riconoscerla e gestirla.
Revisionato da Reviewed by the Jar of Kinks editorial team